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Giuseppe Anacleriowrote:
DOSSIER: Il vero significato della bandiera della pace PACIFISMO: il significato profondo della bandiera arcobaleno. In un lucido articolo apparso sul "Corriere della Sera" del 27 marzo 2004, Ernesto Galli della Loggia osserva come la bandiera dell'arcobaleno che sventola da settimane su tutti i cortei che percorrono le città italiane rappresenti molto più di una semplice bandiera della pace: essa, almeno in Italia è la bandiera della nuova sinistra, il vessillo che sta soppiantando la bandiera rossa di un tempo. Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.mediatrice.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1117
6 hours ago
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Giuseppe Anacleriowrote:
I Puffi? Una loggia massonica - di Massimo Introvigne ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cesnur.org/2006/mi_soro.htm ).
Nov. 15
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Giuseppe Anacleriowrote:
Can. 919 - §1. Chi sta per ricevere la santissima Eucaristia si astenga per lo spazio di almeno un'ora prima della sacra comunione da qualunque cibo o bevanda, fatta eccezione soltanto per l'acqua e le medicine.
§3. Gli anziani, coloro che sono affetti da qualche infermità e le persone addette alle loro cure, possono ricevere la santissima Eucaristia anche se hanno preso qualcosa entro l'ora antecedente. Tratto da http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P36.HTM
Nov. 14
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Giuseppe Anacleriowrote:
HOLYWEEN: FESTEGGIARE I SANTI PIUTTOSTO CHE LE STREGHE E I DEMONI ( PER LEGGERE L’ARTICOLO BISOGNA CLICCARE SUL SEGUENTE LINK HTTP://WWW.CUOREIMMACOLATO.IT/BITBLOGS.ASP?IDFULL=1099 ).
Oct. 30
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Giuseppe Anacleriowrote:
La comunità Papa Giovanni XXIII sul fronte della povertà. Dal 1986 il progetto "Un pasto al giorno" avviato dal fondatore don Oreste Benzi ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1467 ).
Oct. 23
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Giuseppe Anacleriowrote:
Relazione del Dottor. Renzo Puccetti, segretario dell'associazione Scienza&Vita di Pisa e Livorno, sull'aborto chimico con Ru486 e relativi eventi avversi ( per vedere il video della relazione del dottor Renzo Puccetti bisogna cliccare sul seguente link http://www.difenderelavita.totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=139 ).
Oct. 17
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Giuseppe Anacleriowrote:
Meglio la morte che il divorzio!
di Corrado Gnerre Vedendo recentemente le immagini dei due bambini che hanno perso i loro papà, soldati in Afghanistan, ci siamo tutti un po’ commossi. I due bambini – sette e due anni – presenziavano al funerale ben sapendo, certamente il più grandicello con più consapevolezza, che dentro quelle bare c’era anche il loro genitore. Abbiamo letto e sentito in questi giorni tanti commenti di giornalisti ed opinionisti. Ci hanno lungamente parlato della sofferenza di questi due bambini, una sofferenza – a sentir loro – di una gravità enorme. Qualcuno si è anche cimentato sulle possibili conseguenze psicologiche di una così grande tragedia… Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1465
Oct. 12
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Giuseppe Anacleriowrote:
E’ giunto un primo segnale della pressione fatta da tutti noi sul Parlamento: http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=320942 E' importante continuare la “e-campagna” intesa a fare pressione sul Parlamento perché proibisca la diffusione della pillola omicida RU486. Già oltre 3.000 amici di totustuus.it hanno scritto ai propri rappresentanti: invita i tuoi amici ad utilizzare il sistema “portalettere” che si trova qui: http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2 Ogni singola lettera di protesta è importante! Vi ricordiamo anche una pagina su cui trovare documentazione: http://www.difenderelavita.totustuus.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=13 Facciamoci sentire!
Oct. 11
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Giuseppe Anacleriowrote:
L’onesta regolazione della fertilità, secondo la dottrina contenuta nell’enciclica Humanae Vitae (Pauli VI, Humane Vitae, n. 19), e nell’esortazione Familiaris Consortio ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/bitblogs.asp?idfull=1086 ).
Oct. 9
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Giuseppe Anacleriowrote:
Ru486 la devastante pillola che uccide: Tutto su quella pillola che uccide
Molti buoni motivi per farne a meno. Lo dicono i pro-lifer, ma pure certi medici abortisti e alcune femministe di Giacomo Samek Lodovici Il Domenicale N. 6 - DAL 11 AL 17 FEBBRAIO 2006 Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1463
Oct. 3
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Giuseppe Anacleriowrote:
EURABIA: un cieco obbligato a scendere dall'autobus per la scenata di una famiglia islamica
È incredibile fin dove può arrivare l’idiozia politicamente corretta degli inglesi. Il conducente di un autobus ha chiesto a un cieco che soffre di cancro di scendere dal suo autobus perché una donna e i suoi bambini sono diventati isterici alla vista del suo cane-guida. Naturalmente la donna, un’islamica ottenebrata dal suo estremismo religioso che considera i cani “impuri”, non si è nemmeno posta il problema delle condizioni della persona contro la quale si è scagliata. George Herridge, 71 anni, ha raccontato come la madre si è messa a gridare su di lui in una lingua straniera. Un passeggero gli ha spiegato che voleva che scendesse dall’autobus. Mufti Zubair Butt consigliere in materia di sharia, ha ammesso che i musulmani hanno bisogno di essere istruiti sui cani-guida (RC n. 47 - Ago/Set 2009) Tratto da http://www.radicicristiane.it/notizia.php/id/165/EURABIA:-un-cieco-obbligato-a-scendere-dall'autobus-per-la-scenata-di-una-famiglia-islamica
Oct. 1
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Giuseppe Anacleriowrote:
“Allah è grande”, aggredito frate a Sanremo. Resta in carcere l’assessore maghrebino E’ stato convalidato l’arresto di Ben Nasser Ayoub, il 19enne tunisino che sabato scorso al grido di `Allah è grande´ ha aggredito padre Riccardo, frate cappuccino d...i Sanremo,…Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1462
Sept. 29
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Giuseppe Anacleriowrote:
Card. Zen: Per i 60 anni della Cina, liberate tutti i vescovi in prigione
La proposta del porporato pubblicata sul sito web della diocesi di Hong Kong. Il card. Zen apprezza le parole di Hu Jintao su promuovere democrazia e solidarietà e spinge il governo cinese a sedersi al tavolo delle trattative con la Santa Sede… Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1461
Sept. 27
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Giuseppe Anacleriowrote:
Trentatremila firme contro l'aborto in Perú. Il 7 novembre a Chiclayo una marcia di sensibilizzazione ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1458 ).
Sept. 12
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Giuseppe Anacleriowrote:
«Chi può donarci la pace? [i]L’autore della pace è soltanto Iddio, e il canale per usufruire di questa pace è la Mamma celeste» (Padre Pio). Quanto spesso gli uomini parlano di Pace! Parlano, discutono, invocano, gridano “Pace!”, “Pace!”...(per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1457 ).
Sept. 5
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Giuseppe Anacleriowrote:
Non un’“informativa”, ma un’emerita patacca ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1455 ).
Aug. 31
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Giuseppe Anacleriowrote:
Moratoria contro i nuovi pagani
Il libro di Harry Wu "Strage di innocenti. La politica del figlio unico in Cina" dimostra come oggi, nel XXI secolo in Cina migliaia di bambini vengono uccisi nel grembo della madre, in qualsiasi periodo della gestazione, oppure affogati, strozzati, lasciati morire di freddo, una volta nati. Cose simili avvengono anche in India. Chi ama la storia sa che quello che succede oggi in questi due grandi paesi, che insieme costituiscono quasi un terzo della popolazione mondiale, è sempre accaduto, in passato, anche nella vecchia Europa o nel nuovo Mondo. Sino all'avvento del cristianesimo… ( per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/news.asp?id=1454 ).
Aug. 26
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Giuseppe Anacleriowrote:
A che ora è la fine del mondo?...
«Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura». - Deut. 18:21,22. La cattiva abitudine dei Testimoni di Geova (TdG) di indicare delle date per la fine di questo mondo non è nuova, risale, infatti, al diciannovesimo secolo. Charles Taze Russell, il loro fondatore, era molto interessato alla cronologia biblica dalla quale cercò di trarre indicazioni profetiche sulla fine del mondo. Ecco alcune delle sue "predizioni": 1799: inizia il "tempo della fine". Nel 1891 Russell scrisse che «il tempo della fine, un periodo di centoquindici anni, dal 1799 al 1914, è segnato in modo speciale nella Sacra Scrittura» (Venga il tuo Regno, Studi sulle Scritture, vol. 3, p. 23, si veda l'immagine sottostante). Egli scriveva che «la carriera pubblica di Napoleone Bonaparte è descritta così chiaramente nel racconto profetico da inserirsi con certezza nel tempo stabilito. Quando noi mostreremo che gli eventi citati qui nella profezia, concordano con le vicende storiche di Napoleone, potremo conoscere la data della fine dei tempi senza ombra di dubbio» (ibid. p.34 ss). Il libro spiegava, basandosi su Daniele 7:25, 12:7 e Rivelazione 11:3, che i 1260 giorni menzionati in queste scritture erano da considerarsi come anni decorrenti dal 538, data della conquista di Roma da parte di Belisario e della fine del dominio barbarico dei Goti, per giungere al 1799, anno in cui papa Pio VI venne arrestato dalle truppe napoleoniche che avrebbero così posto fine al "dominio dell'anticristo". È davero sorprendente come gli avvenimenti storici a volte possano coincidere con le "profezie"... Per leggere tutto l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.infotdgeova.it/profezie/date.php
Aug. 19
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Giuseppe Anacleriowrote:
CHIARIFICAZIONE DELLA
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE SULL'ABORTO PROCURATO Recentemente sono pervenute alla Santa Sede diverse lettere, anche da parte di alte personalità della vita politica ed ecclesiale, che hanno informato sulla confusione creatasi in vari Paesi, soprattutto in America Latina, a seguito della manipolazione e strumentalizzazione di un articolo di Sua Eccellenza Monsignor Rino Fisichella, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, sulla triste vicenda della "bambina brasiliana". In tale articolo, apparso su "L'Osservatore Romano" del 15 marzo 2009, si proponeva la dottrina della Chiesa, pur tenendo conto della situazione drammatica della suddetta bambina, che - come si poteva rilevare successivamente - era stata accompagnata con ogni delicatezza pastorale, in particolare dall'allora Arcivescovo di Olinda e Recife, Sua Eccellenza Monsignor José Cardoso Sobrinho. Al riguardo, la Congregazione per la Dottrina della Fede ribadisce che la dottrina della Chiesa sull'aborto provocato non è cambiata né può cambiare. Tale dottrina è stata esposta nei numeri 2270-2273 del Catechismo della Chiesa Cattolica in questi termini: "La vita umana deve essere rispettata e protetta in modo assoluto fin dal momento del concepimento. Dal primo istante della sua esistenza, l'essere umano deve vedersi riconosciuti i diritti della persona, tra i quali il diritto inviolabile di ogni essere innocente alla vita. "Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato" (Ger 1, 5). "Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra" (Sal 139, 15). "Fin dal primo secolo la Chiesa ha dichiarato la malizia morale di ogni aborto provocato. Questo insegnamento non è mutato. Rimane invariabile. L'aborto diretto, cioè voluto come un fine o come un mezzo, è gravemente contrario alla legge morale: "Non uccidere il bimbo con l'aborto, e non sopprimerlo dopo la nascita" (Didaché, 2, 2). "Dio, padrone della vita, ha affidato agli uomini l'altissima missione di proteggere la vita, missione che deve essere adempiuta in modo degno dell'uomo. Perciò la vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; e l'aborto come pure l'infanticidio sono abominevoli delitti" (Concilio Vaticano II, Gaudium et spes, 51). "La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. "Chi procura l'aborto, se ne consegue l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae" (Cic, can. 1398), "per il fatto stesso d'aver commesso il delitto" (Cic, can. 1314) e alle condizioni previste dal diritto (cfr. Cic, cann. 1323-1324). La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società. "Il diritto inalienabile alla vita di ogni individuo umano innocente rappresenta un elemento costitutivo della società civile e della sua legislazione: "I diritti inalienabili della persona dovranno essere riconosciuti e rispettati da parte della società civile e dell'autorità politica; tali diritti dell'uomo non dipendono né dai singoli individui, né dai genitori e neppure rappresentano una concessione della società e dello Stato: appartengono alla natura umana e sono inerenti alla persona in forza dell'atto creativo da cui ha preso origine. Tra questi diritti fondamentali bisogna, a questo proposito, ricordare: il diritto alla vita e all'integrità fisica di ogni essere umano dal concepimento alla morte... Nel momento in cui una legge positiva priva una categoria di esseri umani della protezione che la legislazione civile deve loro accordare, lo Stato viene a negare l'uguaglianza di tutti davanti alla legge. Quando lo Stato non pone la sua forza al servizio dei diritti di ciascun cittadino, e in particolare di chi è più debole, vengono minati i fondamenti stessi di uno Stato di diritto... Come conseguenza del rispetto e della protezione che vanno accordati al nascituro, a partire dal momento del suo concepimento, la legge dovrà prevedere appropriate sanzioni penali per ogni deliberata violazione dei suoi diritti" (Congregazione per la Dottrina della Fede, Istruzione Donum vitae, III)". Nell'Enciclica Evangelium vitae Papa Giovanni Paolo II ha riaffermato tale dottrina con la sua autorità di Supremo Pastore della Chiesa: "Con l'autorità che Cristo ha conferito a Pietro e ai suoi Successori, in comunione con i Vescovi - che a varie riprese hanno condannato l'aborto e che nella consultazione precedentemente citata, pur dispersi per il mondo, hanno unanimemente consentito circa questa dottrina - dichiaro che l'aborto diretto, cioè voluto come fine o come mezzo, costituisce sempre un disordine morale grave, in quanto uccisione deliberata di un essere umano innocente. Tale dottrina è fondata sulla legge naturale e sulla Parola di Dio scritta, è trasmessa dalla Tradizione della Chiesa ed insegnata dal Magistero ordinario e universale" (n. 62). Per quanto riguarda l'aborto procurato in alcune situazioni difficili e complesse, vale l'insegnamento chiaro e preciso di Papa Giovanni Paolo II: "È vero che molte volte la scelta abortiva riveste per la madre carattere drammatico e doloroso, in quanto la decisione di disfarsi del frutto del concepimento non viene presa per ragioni puramente egoistiche e di comodo, ma perché si vorrebbero salvaguardare alcuni importanti beni, quali la propria salute o un livello dignitoso di vita per gli altri membri della famiglia. Talvolta si temono per il nascituro condizioni di esistenza tali da far pensare che per lui sarebbe meglio non nascere. Tuttavia, queste e altre simili ragioni, per quanto gravi e drammatiche, non possono mai giustificare la soppressione deliberata di un essere umano innocente" (Enciclica Evangelium vitae, n. 58). Quanto alla problematica di determinati trattamenti medici al fine di preservare la salute della madre occorre distinguere bene tra due fattispecie diverse: da una parte un intervento che direttamente provoca la morte del feto, chiamato talvolta in modo inappropriato aborto "terapeutico", che non può mai essere lecito in quanto è l'uccisione diretta di un essere umano innocente; dall'altra parte un intervento in sé non abortivo che può avere, come conseguenza collaterale, la morte del figlio: "Se, per esempio, la salvezza della vita della futura madre, indipendentemente dal suo stato di gravidanza, richiedesse urgentemente un atto chirurgico, o altra applicazione terapeutica, che avrebbe come conseguenza accessoria, in nessun modo voluta né intesa, ma inevitabile, la morte del feto, un tale atto non potrebbe più dirsi un diretto attentato alla vita innocente. In queste condizioni l'operazione può essere considerata lecita, come altri simili interventi medici, sempre che si tratti di un bene di alto valore, qual è la vita, e non sia possibile di rimandarla dopo la nascita del bambino, né di ricorrere ad altro efficace rimedio" (Pio XII, Discorso al "Fronte della Famiglia" e all'Associazione Famiglie numerose, 27 novembre 1951). Quanto alla responsabilità degli operatori sanitari, occorre ricordare le parole di Papa Giovanni Paolo II: "La loro professione li vuole custodi e servitori della vita umana. Nel contesto culturale e sociale odierno, nel quale la scienza e l'arte medica rischiano di smarrire la loro nativa dimensione etica, essi possono essere talvolta fortemente tentati di trasformarsi in artefici di manipolazione della vita o addirittura in operatori di morte. Di fronte a tale tentazione la loro responsabilità è oggi enormemente accresciuta e trova la sua ispirazione più profonda e il suo sostegno più forte proprio nell'intrinseca e imprescindibile dimensione etica della professione sanitaria, come già riconosceva l'antico e sempre attuale giuramento di Ippocrate, secondo il quale ad ogni medico è chiesto di impegnarsi per il rispetto assoluto della vita umana e della sua sacralità" (Enciclica Evangelium vitae, n. 89). Tratto da http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20090711_aborto-procurato_it.html
Aug. 18
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Giuseppe Anacleriowrote:
L'aborto, ignominia del XX secolo ( per leggere l’articolo bisogna cliccare sul seguente link http://www.cuoreimmacolato.it/bitblogs.asp?idfull=1038 ).
Aug. 1
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